Allo stato attuale delle cose, come abbiamo visto, il 90% degli artigiani, imprese, che vanno a lavorare sulle coperture per effettuare manutenzione o installazioni si comportano come da schema:
- Accedono al tetto, dalle scale interne o esternamente
- Salgono sulla copertura privi degli specifici DPI
- Percorrono la copertura, che è priva di protezioni collettive
- Effettuano il proprio lavoro esposti a molti rischi
- Una volta terminati i lavori, rientrano e scendono dal tetto
Questo comportamento è fuori legge e comporta, in base a quale articolo viene contestata la inottemperanza in caso di verifica o controllo da parte degli enti preposti, sanzioni per il 'committente o responsabile dei lavori', ad esempio l'Amministratore del Condominio da 1.250€ ai 10.000€ (art.157 dec.legs.81/2008) e dai 2 ai 4 mesi di arresto; sanzioni per il 'datore di lavoro', ad esempio la ipotetica ditta 'M.Rossi antenne', da 300€ a 12.000€ e l'arresto dai 1 ai 6 mesi (art.159 dec.legs.81/2008); sanzioni per il 'lavoratore', un dipendente ad esempio, a partire da 150€ fino a 2.000€ (art.160 dec.legs.81/2008)
Per poter invece lavorare sulla copertura nel totale rispetto del decreto legislativo occorre operare come segue:
- Indossare gli specifici DPI
- Salire sul tetto e ancorarsi ad un Impianto Anticaduta permanente
- Operare sulla copertura in sicurezza ed effettuare i propri lavori
- Scendere dal tetto, a lavori ultimati
Chiunque rispetti questo modo di lavorare non riceverà mai sanzioni, non avrà problemi con la legge e soprattutto potrà dimostrare ai propri clienti di operare in maniera professionale, lasciando anche essi liberi di dormire sonni tranquilli.