Siamo tecnici qualificati, anzi siamo antennisti, una attività che ha portato padre e poi figlio per trent'anni e due generazioni, a lavorare in condomini, ville, capannoni industriali, chiese, ospedali, cascine, acquisendo una esperienza personale di quali sono i rischi che si incontrano lavorando sulle coperture. Esperienza che ha permesso di imparare come muoversi con disinvoltura ed attenzione mentre si lavora su un tetto, su come ci si deve comportare per essere in 'sicurezza' senza rischiare di cadere. Fino a poco tempo fa lavorare in 'sicurezza' voleva dire salire sui tetti con mezzi di fortuna, imbragature provvisorie, corde avvolte attorno a travi di legno, a camini decrepiti, aggrappati a finestre o spesso, significava salire ed eseguire il proprio mestiere senza alcuna protezione. Una condizione comune a quasi tutti i nostri colleghi, una condizione che ha portato la categoria degli antennisti a sviluppare nel tempo tecniche di arrampicata, di equilibrismo, di senso 'felino' per poter operare con agilità ed equilibrio ma correndo sempre un grande pericolo, vivendo ogni giorno una condizione di precarietà e sfidando la buona sorte. Questo non è un modo corretto di lavorare, ma è quello che si è stati costretti a fare per poter continuare a lavorare e come si usa dire:'portare la pagnotta a casa', che tradotto nel linguaggio aziendale significa: contenere i costi, offrire un prodotto a costi di mercato, essere competitivi. Un metodo di lavoro diffuso da così tanto tempo da essere entrato nella cultura collettiva radicandosi e portando le persone, le aziende, a lavorare esponendo la propria attività a dei rischi imprenditoriali e individuali enormi. Oggi esiste la possibilità di cambiare lo stato delle cose e di permettere a lavoratori, imprese e clientela di affrontare il problema serenamente, sia perchè la nostra sensibilità sull'argomento è mutata nel corso degli anni maturando e per via del fatto che lo Stato, in seguito alle numerose 'morti bianche' accadute negli ultimi anni, ha varato ed approvato un decreto legislativo che regolamenta con delle novità importanti il concetto sicurezza nei cantieri, allargando il concetto stesso di 'cantiere' a quasi tutte le realtà lavorative ed estendendo gli obblighi di legge a tutte le categorie di lavoratori, imprese e aziende. Non possiamo che essere felici di questo cambiamento ed ora abbiamo la possibilità di coniugare la nostra esperienza sviluppata nel lavorare in altezza con le nuove tecnologie per la messa in sicurezza dei lavoratori in quota, entrando quindi nel complesso mondo dell'anticaduta una soluzione unica per mettere la parola fine alla condizione precaria in cui si era costretti ad operare, una opportunità per professionalizzare ulteriormente il nostro lavoro e fornire un servizio di qualità alla nostra clientela. Dopo una lunga selezione, la scelta della azienda partner a cui fare riferimento per la fornitura dei sistemi anticaduta ha portato ad incontrare il team di LineasiKura, azienda leader nel mondo dell'anticaduta, che ha dimostrato di avere una visione in chiave futura comune alla nostra e che grazie alla quale ne è nata una partnership importante che permetterà di fornire un servizio alla clientela unico; una miscela di: esperienza sul campo, progettazione avanzata, tecnologia, qualitàdel prodotto, rispetto delle norme, con unico risultato un prodotto competitivo, di elevata qualità garantito a vita con costi contenuti.

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